I bambini e la separazione

Introduzione

La separazione dei genitori per un bambino è sempre un evento importante della sua vita. Le singole situazioni con le loro storie possono risultare più o meno dolorose e incideranno nel presente e nel futuro anche in maniera imprevedibile, risulta quindi essenziale occuparsi con cura di questo momento di transizione familiare affinché l’avvenimento rappresenti un’esperienza che non abbia minato le basi di sicurezza e fiducia nei propri genitori.

Diversi genitori in separazione si sono sforzati di mantenere un clima di fiducia e sicurezza per i propri figli, nonostante il momento conflittuale abbia provocato in loro sentimenti di rivalsa che facilmente avrebbero potuto incrinare la collaborazione genitoriale. Affinché questa si possa concretizzare è necessario che entrambi i genitori abbiano lo stesso obiettivo e siccome a tratti  richiede un grande impegno a livello psicologico, non è sempre così semplice passare dalle intenzioni ad una reale collaborazione in grado di rassicurare i figli.

Visione

Ogni famiglia in difficoltà possa trovare il sostegno che le serve in quel momento per superare le proprie crisi in maniera valorizzante per tutti i componenti.

Premessa

Dal nostro osservatorio, grazie alle proficue interazioni con i molteplici attori presenti sul territorio che si occupano dei minori, abbiamo riscontrato un interesse vivo e sincero a confrontarsi sul tema del benessere del bambino e della famiglia. Siamo dell’avviso che la nostra società chieda ancora alla famiglia di essere il centro privilegiato in cui ha luogo l’educazione dei figli. La società deve quindi saper soddisfare i bisogni della famiglia  attraverso una comunicazione forte, autentica, positiva e propositiva intesa come strumento per una collaborazione efficace.

Il mondo in cui viviamo è sempre più complesso e la famiglia a volte fatica a trovare punti fermi su cui basare la propria azione educativa,  a maggior ragione se la coppia è in crisi. Motivo per cui riteniamo molto importante che il nostro territorio offra a genitori e figli i sostegni di cui ha bisogno, partendo da servizi e offerte basate su una comunicazione rispettosa e coerente.

Obiettivo

Prodigarsi affinchè ogni bambino della Svizzera italiana confrontato con difficoltà all’interno della famiglia possa godere di uno spazio di ascolto incondizionato, gestito con la modalità della comunicazione autentica, e il sostegno per affrontare eventuali difficoltà.

Adoperarsi affinché le famiglie trovino il sostegno a loro confacente per rimanere degli amorevoli punti di riferimento.

Presupposti

Considerate la produttiva apertura della politica sociale e la notevole quantità di iniziative sostenute dal Cantone Ticino, dalle associazioni e dai numerosi professionisti, operatori del settore e insegnanti, l’ATFMR dà ascolto a tutte le esigenze dei genitori, offrendo inoltre le informazioni necessarie per accedere ai servizi e facendosi promotrice di proposte formative e di spazi di riflessione.

Azioni

2008

19 novembre: Proposta di una serata informativa sul lavoro di gruppo denominato “Attorno al fuoco” svolto negli ultimi  anni con bambini, figli di genitori separati o divorziati, dalla psicoterapeuta Norma Bargetzi. Vedi volantino

Obiettivo: offrire il punto di vista dei bambini della separazione o del divorzio; dare voce alle loro richieste e ascoltare i dubbi che possono sorgere nei genitori, parenti, insegnanti o operatori; riflettere su che cosa dire ai bambini in queste situazioni e su come formulare e gestire i loro comportamenti; tentare di rispondere insieme a questi interrogativi.

2008/2010

Cura della ristampa del libretto “Restiamo genitori”, edito nella prima versione da Pro juventute, con la collaborazione di specialisti presenti sul nostro territorio.

Obiettivo: offrire uno strumento conoscitivo e informativo per sostenere nei genitori il mantenimento del loro ruolo di riferimento per i figli anche  durante i momenti di maggiore difficoltà della crisi di coppia .

2010

Conferenza in collaborazione con le associazioni Progettogenitori, Genitorinsieme, Genitori non affidatari, sul tema del ruolo di madre e padre nella prima infanzia e degli effetti di una loro crisi o separazione in questo periodo di età del figlio. Vedi volantino

Obiettivi:

  • Il ruolo della mamma e del papà tra i 0-3 anni
  • Quali le basi importanti per proseguire una relazione genitore-figli dovrebbero essersi stabilite in questa fascia di età: sia in generale, sia nel caso in cui  un genitore non possa condividere il quotidiano con i propri figli (al 90% il papà).
  • Come affrontare la mancanza fisica di un genitore a partire da questa fascia di età (per morte, per latitanza o per induzione)
  • L’idea è quella di aprire delle finestre su questo tema e di indicare delle macro-direzioni di cui tenere conto sia per il genitore che resta da solo con i figli, sia per il genitore che deve attivare e mantenere una relazione a distanza.

2011

Intensificare proposte condivise con l’associazione genitori non affidatari (Agna)

Obiettivo:  costruire una mentalità volta alla collaborazione e alla mediazione dei conflitti in ambito familiare e promuovere una cultura della separazione che tenga in maggiore conto dei bisogni dei figli.

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Percorso in-formativo rivolto a genitori e altri interessati, seguendo la traccia del libretto “rimaniamo genitori” in collaborazione con Agna.

Obiettivo: aiutare i genitori in crisi a comprendere il complesso quadro della situazione a cui vanno incontro ed offrire loro alcuni punti di riferimento intorno ai quali costruire la loro ricostruzione o separazione tenendo conto dei bisogni dei loro figli.

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Valutare l’offerta di percorsi alternativi alla psicoterapia per aiutare la nuova famiglia a ritrovare il suo equilibrio.

Obiettivo: Cercare agili alternative alla terapia di coppia perché a volte basta poco affinché i genitori ritrovino dei punti in comune su cui costruire la propria genitorialità da separati, mantenendo l’attenzione sul bene dei figli.

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